Le cerimonie di Celebrazione della Festa delle Forze Armate e dell’Unità d’Italia – Domenica 7 Novembre

Il programma della cerimonia

  • Ore 9:30 Montecastello
    • Visita e omaggio al Monumento e alla Lapide ai Caduti di tutte le guerre
  • Ore 10:00 La Rotta
    • Visita e omaggio al Monumento e alla Lapide ai Caduti di tutte le guerre
  • Ore 10:30 Treggiaia
    • Visita e omaggio al Monumento ai Caduti di tutte le guerre (Madonna di Ripaia)
  • Ore 11:15 Pontedera, via Morandi
    • Incontro alla Casa del Mutilato con interventi del Sindaco e delle Autorità presenti
  • Ore 12:00 Pontedera, piazza Garibaldi
    • Conclusione della manifestazione con le Autorità, le rappresentanze e la cittadinanza

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare

Il Sindaco Matteo Franconi


L’intervento del Vice Sindaco Alessandro Puccinelli 

Care concittadine e cari concittadini, autorità tutte, associazioni combattentistiche e d’arma, porto oggi a voi tutti il saluto di Pontedera e dell’Amministrazione Comunale in questa occasione dove ci troviamo per tributare il giusto e doveroso omaggio alle Forze Armate, orgoglio del nostro Paese e per ricordare, al tempo stesso, i Caduti nelle guerre. Sono stati decine di milioni le vittime, militari e civili, nella Grande Guerra e nel secondo conflitto e oggi pronunciamo queste parole in un contesto storico dove ancora parliamo di una guerra.
Ma stavolta è una guerra, quella contro la pandemia, che si combatte con le armi della scienza e della coscienza, della responsabilità e dell’impegno, in nome della libertà di tutti. I valori fondanti, legati allo spirito di sacrificio, all’attaccamento alla patria, all’aiuto ai cittadini, che sono spirito stesso e tratto distintivo dell’appartenenza alle Forze Armate.
Per questo, noi rappresentanti istituzionali, a nome di tutti indistintamente, oggi vogliamo ringraziarvi. Siete un vanto per l’Italia, quando operate nei confini nazionali e quando siete al di fuori, siete punto di riferimento ed esempio per l’intera nazione. Lo avete ben dimostrato nella gestione della pandemia, quando, di fronte ad una emergenza che mai avremmo immaginato, vi siete adoperati con costanza e abnegazione per cercare di sostenere un Paese ferito, che, ad oggi, sta ancora combattendo una guerra che ha lasciato sul campo oltre 130mila morti.
Siete stati i nostri punti di riferimento e speranza, per questo vogliamo ringraziarvi per il lavoro svolto. Come il personale sanitario è stato eroico e continua ad esserlo ogni giorno, le Forze Armate sono il grande baluardo a difesa del Popolo, in un momento di difficoltà, talvolta disgregante, dove è necessario mantenere invece lucidità, fermezza, rigore. In un mondo globale, trasformato radicalmente rispetto al secolo scorso che stiamo oggi ricordando, continuate ad essere elemento distintivo di attaccamento al dovere e verso i fratelli italiani.
Assieme all’omaggio ed all’onore, che vogliamo tributare stamani verso tutti coloro che hanno perso la vita per questo grande Paese, lanciamo anche un messaggio di speranza e di gratitudine alle donne ed agli uomini che lo stanno servendo con dedizione e professionalità.
Viva le Forze Armate, viva la Repubblica, viva l’Italia!